Principi
Il principio su cui si basa Resolume è molto semplice. Premendo i tasti della tastiera si possono lanciare video, fare lo scratch ed applicare effetti. In questo modo si possono improvvisare in maniera facile e veloce sequenze video.
Installazione
Per installare Resolume basta scaricare l'ultima versione disponibile sul nostro sito. Raccomandiamo quella che include anche i filmati demo. Una volta scaricata basta cliccare due volte sull'icona del programma e seguire le istruzioni.
Prima di lanciare Resolume assicuratevi:
- Che la risoluzione del vostro schermo sia settata almeno a 1024x768, preferibilmente a 1280x1024.
- Di avere installato le directX 9.0 o superiori
Se volete utilizzare file di tipo Flash dovete avere installato il plugin Shockwave Flash per Internet Explorer. Potete recuperarlo direttamente dal sito Adobe. Se siete in grado di visualizzare file flash su Internet Explorer potete usare flash anche con Resolume.
Installazione avanzata
Per assicurare la massima stabilità è meglio avere il minor numro di programmi possibile installati e attivi. E' fortemente consigliato installare due versioni di Windows sul proprio computer e utilizzare una partizione per il lavoro abituale e un'altra solo per le esecuzioni dal vivo di Resolume. Programmi come firewall, antivirus, Google esktop e simili sono molto utili per un uso normale del computer, ma durante le esecuzioni dal vivo il computer solitamente non è collegato a Internet e quindi non c'è bisogno di tutte queste utility.
Microsoft ha pubblicato una guida al multi boot sul suo sito che vi sarà molto utile se volete installare più Windows sullo stesso computer.
Se per qualsiasi ragione non potete creare una partizione separata per le esecuzioni dal vivo, consigliamo di creare un utente separato di Windows configurato per eseguire meno software possibile. Non è una condizione ideale come quella della partizione separata, ma può comunque risultare utile. Per gestire gli utenti aprite il Pannello di Controllo dal menù Start e date doppio clicc su Account Utente. Assicuratevi che l'utente che state creando abbia i diritti di Amministratore!
Per comiciare
Punto 1: Caricare i file multimediali
Aprite la scheda dei files nell'interfaccia e navigate sul vostro hard disk per individuare i file che volete utilizzare. Potete caricare i seguenti formati. Filmati: avi, mov, qt, mpg, mpeg. Flash:swf. o immagini:bmp, psd, gif, jpg, jpeg, wmf. Trascinate uno o più file in uno dei canali al centro della schermata. Se trascinate più di un filmato o più file flash ogni file occuperà un nuovo canale. Se trascinate più file immagine su un canale verrà creata una sequenza in un singolo canale. Attivando quel canale si visualizzeranno tutte le immagini inserite come un'animazione.
Punto 2: Mixing!
Una volta caricati i file multimediali nei canali premete i seguenti tasti della tastiera (lo schema corrisponde alla disposizione dei canali)
1 2 3 4 5
Q W E R T
A S D F G
Z X C V B
Si gente, il mix video è davvero così facile! Si può attivare un canale anche cliccandoci sopra. Per configurare le proprietà di un canale basta cliccarci sopra col tasto destro. Per liberare un canale premete ALT più il tasto corrispondente (per esempio ALT e 1 cancella il canale in alto a sinistra)
In dettaglio: Canali
Punto 3: Scratching
Il media di un canale può essere eseguito in avanti, all'indietro, a caso (random) o messo in pausa. Il sistema random visualizza i fotogrammi in ordine sparso, qualcosa che è difficile fare con il videoregistratore, non è vero? Si possono usare i pulsanti
su ogni layer oppure usare i pulsanti
di ogni canale, ma si fa prima ad usare la tastiera. Il tasto 'N' inverte la riproduzione avanti/indietro. 'M' è il tasto magico per la riproduzione casuale e ',' è la pausa. Si può anche scratchare il video muovendo il cursore sulla barra del tempo presente in ogni layer.
In dettaglio: Layers
Step 4: I Layer
Si possono sovrapporre fino a tre layers con resolume. Quando passate da un canale all'altro ciò avviene sul layer attivo. Di default il layer attivo è quello più in basso (evidenziato dal bordo rosa). Ora selezionate il layer centrale e poi uno dei canali. Il contenuto del canale viene così inserito nel layer centrale. Usate i tasti F1, F2 ed F3 per selezionare velocemente i layer.
Di default la modalità di sovrapposizione di un layer è settata sull'Alhpa Blending perchè è il più neutrale. Resolume supporta numerose modalità di sovrapposizione che possono essere selezionate dalla paletta delle modalità. Alcuni pulsanti della paletta offrono ulteriori opzioni se cliccati col tasto destro.

In dettaglio: Layer
Punto 5: Effects
Aprite le lista degli effetti selezionando la scheda effetti. Ci sono due elemeni a cui si possono applicare gli effetti: l'uscita globale o i canali individuali. Si possono applicare fino a tre effetti all'uscita globale e uno solo ad ogni singolo canale.
A seconda della risoluzione del vostro schermo potrete trovare tre pannelli effetto sopra al browser dei file o alla sua sinistra. Potete attivare gli effetti trascinandoli dalla lista ad uno dei pannelli degli effetti globali o in un canale, ma è più facile associare una nota MIDI o un tasto ad ogni effetto. Per farlo è sufficiente dare due click su un effetto e selezionare la nota o il tasto corrispondente. Usando il comando legato ad un effetto lo si inserisce nel pannello degli effetti globali mentre per inserirlo nel canale attivo occorre premere CTRL più il tasto corrispondente.
Un effetto può avere fino a quattro parametri i cui valori possono essere modificati manualmente attraverso lo slider o in maniera automatica con le apposite modalità di automazione.
Si può cambiare l'opacità di un effetto muovendo il cursore dell'opacità. Selezionate la modalità di sovrapposizione di un effetto dalla lista a sinistra dello slider. Oguno degli effetti che prevedono l'utilizzo dello slide permettono la variazione dell'opacità dell'effetto.
In dettaglio: Effetti
Passo 6: Settaggio dello schermo
Raccomandiamo l'utilizzo di Resolume su sistemi a doppio monitor. In questo modo potrete avere l'interfaccia di gestione sempre visibile sullo schermo 1 e mandare il segnale a tutto schermo su un proiettore o un altro dispositivo attraverso l'usicta 2 (e anche la 3 e la 4 se avete altre uscite). Per settare gli schermi con Resolume cliccate sul pulsante "Screen setup". In questo modo si aprirà la schermata di settaggio dello schermo. Qui vedrete tutte le vostre uscite e potrete definirne le caratteristiche. Consigliamo di settare la risoluzione dei processi a 400x300 (e di preparare i vostri video con questa risoluzione) e di settare la risoluzione dell'uscita a 800x600 a schermo pieno.
In dettaglio: Settaggio dello schermo
Il browser dei file
Sulla parte sinistra dell'interfaccia c'è quello che noi chiamiamo il browser. Il browser viene utilizzato per localizzare i file media sul vostro hard disk. Il menu a tendina permette di selezionare un disco e di seguito appaiono le cartelle del disco scelto. Ancora più sotto c'è la lista di tutti i file presenti in quella cartella. Notate che la lista visualizza solamente i file del tipo accettato da Resolume. Nella parte inferiore del browser c'è una finestra di anteprima che fa vedere in anticipo il contenuto del file. Di default questa finestra è spenta per non rallentare il processo di navigazione fra le cartelle. Per attivarla basta premere la piccola icona con il disegno dell'occhio.
Notate che se il vostro cursore è all'interno del browser potete tranquillamente premere il tasto 'v', ad esempio, per puntare direttamente ai file che iniziano per 'v'. Finchè il puntatore del mouse sarà all'interno del browser la pressione di qualsiasi tasto non avrà effetto sul canale assegnato al tasto 'v'.
E' possibile caricare file che risiedono su un altro computer attraverso la rete. Per farlo è necessario assegnare il disco di rete ad una lettera di disco locale: aprite Windows Explorer, andate sul menu Strumenti e scegliete Connetti Unità di Rete. Su Unità selezionate la lettera che volete assegnare alla risorsa condivisa e su Cartella inserite il nome del server e della cartella nel formato \\nomeserver\nomecartella, oppure cliccate su Sfoglia per selezionarla. Il disco di rete sarà ora visibile nel menu a tendina sulla parte superiore del browser. Nonostante sia possibile usare file localizzati sulla rete o su un CD-Rom consigliamo di copiarli sempre localmente per garantire la massima velocità possibile.
Una volta localizzati uno o più file da usare è sufficiente selezionarli e trascinarli su un canale oppure premere Enter. Si possono usare filmati:avi, mov, qt, mpg, mpeg, flash:swf e immagini:bmp, psd, gif, jpg, jpeg oltre a file wmf. Se trascinate più di un filmato o più file flash ogni file occuperà un nuovo canale. Se trascinate più file immagine su un canale verrà creata una sequenza in un singolo canale. Attivando quel canale si visualizzeranno tutte le immagini inserite come un'animazione. Si può anche trascinare un'intera cartella contenente immagini su un solo canale in modo che tutte vengano inserite automaticamente.
Canali
L'interfaccia principale contiene 20 canali. Nei canali vengono caricati i file media. Attivando i canali si possono riprodurre i file media. I file media vengono caricati sui canali trascinandoli dal browser dei file o dal browser delle risorse. Attivando il canale si riproduce il media (o i media) nel layer attivo. Ogni canale può essere attivato cliccandoci sopra o premendo il tasto corrispondente della tastiera. Si può anche passare da un canale all'altro usando le frecce della tastiera. Il canale attivo si riconosce per via del bordo rosa intorno ad esso. Nell'angolo in alto a sinistra viene visualizzato il tasto della tastiera corrisponente ad ogni canale.
L'angolo in basso a destra mostra la modalità di riproduzione di ogni canale: all'indietro, in pausa, casuale o in avanti. Premete con il tasto destro e si aprirà una piccola finestra con quattro opzioni. Cliccate su uno dei quattro pulsanti per selezionare quello che preferite. Potete anche cliccare semplicemente sul pulsante per scorrere tutte e quattro le opzioni una dopo l'altra.
Sul lato sinistro c'è un cursore che regola la velocità. Se si scelgono valori oltre 40 verranno saltati dei fotogrammi per garantire la velocità. Il valore può essere modificato spostando il cursore o premendo + o - sulla tastiera. C'è bisogno di spiegare che + aumenta la velocità e - la riduce? Pensiamo di no! ;-)
L'anteprima visualizza il primo fotogramma del media contenuto. Se si cambia il punto di inizio dell'animazione verrà mostrato il fotogramma corrispondente (altri dettagli sui punti di inizio e fine verranno forniti a proposito della barra dei tempi).
Potete effettuare una specie di scratch premendo 'N' sulla tastiera e cambiando così la direzione della riproduzione del canale attivo fra avanti e indietro. Premendo 'M' si mette in pausa e con ',' in modalità casuale. Nella modalità casuale la riproduzione salta in continuazione da un fotogramma all'altro. E' sicuramente un bell'effetto, ma crea una discreta confusione; spostate il cursore della velocità per rallentarlo.
Se si preme il tasto destro sull'anteprima di un canale si apre una finestra con molte altre opzioni. Qui si può scegliere la modalità di riproduzione fra quelle a disposizione. Loop manda il filmato.. in loop! Appena viene raggiunta la fine del filmato questo ricomincia dall'inizio. Il loop è la modalità di default. Selezionando la modalità bounce il filmato andrà avanti e indietro dall'inizio alla fine e dalla fine all'inizio in continuazione. Play once eseguirà il media solo una volta e quindi andrà in pausa.
Quando si attiva un canale di default verrà riprodotto dall'inizio (o dalla fine se si è scelta la modalità inversa) perchè l'opzione 'on activate' è regolata su 'start over'. Se si sceglie 'continue' la riproduzione riprenderà dal punto precedentemente interrotto. In questo modo un canale andrà in pausa quando viene disattivato e continuerà la riproduzione appena lo si riattiva.
E' possibile caricare uno stesso media in più canali. In questo modo si possoono sovrapporre più versioni dello stesso media cambiandone velocità, effetti e quant'altro.
Assegnare un effetto a un canale significa applicarlo direttamente al media in quello specifico canale. Si può assegnare un effetto a un canale trascinandolo dalla lista degli effetti sul canale oppure premendo CRTL e il tasto assegnato all'effetto per posizionarlo sul canale attivo. Questo sistema funziona come un interruttore quindi premendo nuovamente si elimina l'effetto da quel canale. Premendo col tasto destro su un canale con un effetto assegnato appare una scheda addizionale che mostra i parametri dell'effetto.
Timeline o barra dei tempi
La timeline è usata per due cose: 1. Lo scratch 2. L'assegnazione dei punti di inizio e fine.
Per scratchare con i video a mano basta semplicemente cliccare sul cursore e muoverlo con il mouse a sinistra e a destra. Notate come il mouse si posizioni automaticamente sul cursore non appena si preme in un punto qualsiasi della timeline. In questo modo non dovrete impazzire per azzeccare il punto giusto: premete e scratchate!
La timeline viene anche utilizzata per definire i punti di inizio e fine. Questi punti possono costituire un loop accorciato, far cominciare il filmato in un punto avanzato, terminarlo in anticipo o entrambe le cose. Alle estremità sinistra e destra della timeline vedrete due piccoli pulsanti: quello a sinistra è il punto di inizio e quello a destra di fine. Basta spostare questi due elementi per stringere il campo d'azione del video. I punti si possono spostare anche con la tastiera: premendo 'i' o 'o' si seleziona il punto di inizio o di fine facendolo puntare alla posizione attuale del cursore. Per resettare i punti basta premere ALT e 'i' o ALT e 'o'. Con SHIFT e 'i' o SHIFT e 'o' o CTRL e 'i' o CRTL e 'o' si possono spostare i punti direttamente da tastiera.
La barra dei tempi può essere associata all'analisi audio FFT così come gli effetti attraverso 4 differenti modalità.
=> La timeline è collegata direttamente all'audio e si muoverà verso destra seguendo i picchi.
=< La timeline è collegata direttamente all'audio e si muoverà verso sinistra seguendo i picchi.
+> I valori audio sono sommati a quelli della timeline. Se la timeline raggiunge il massimo valore viene automaticamente resettata al valore iniziale (solitamente 0).
-< I valori audio sono sottratti al valore della timeline. Se la timeline raggiunge il minimo il valore viene automaticamente portato al massimo.
Usate i punti di inizio e fine per selezionare il range all'interno del quale l'analisi audio funziona meglio. Si tratta di una caratteristica molto utile per regolare lo scratching..
Layers
Resolume può sovrapporre fino a tre video attraverso l'utilizzo di tre layer. Ogni layer presenta diverse modalità di sovrapposizione e uno slider di opacità determina come i pixel del video debbano combinarsi con quelli del layer sottostante. Un video si inserisce in un layer attivando il layer voluto - premendo il corrispondente tasto della tastiera (F1,F2,F3)la nota MIDI o attraverso il mouse - e quindi trascinando un canale. Con lo slider dell'opacità si determina la visibilità del layer. Portando il cursore a 0% il layer sarà completamente invisibile mentre portandolo a 100 sarà completamente dominante sul layer sottostante. Un valore di opacità compreso fra 1 e 99 combinerà le informazioni dei pixel con quelle del layer sottostante. La combinazione può essere settata in differenti modi per ottenere diversi effetti visivi. Noi le chiamiamo modalità di sovrapposizione (overlay modes). Di default è selezionato l'Alpha Blending perchè rimane abbastanza neutrale nel combinare i vari video.
Per vuotare un layer cliccate col mouse sul pulsante X. Usate le frecce "su" e "giù" per spostarvi da un layer all'altro.
Notate come alcuni pulsanti overlay possano essere cliccati col tasto destro per visualizzare altre modalità.
I pulsanti R G B sono usati per attivare e disattivare i tre canali dei colori (rosso, verde e blu). Di default tutti e tre i canali sono visibili mentre disattivando uno dei colori questo sparirà dal filmato evidenziando il corrispondente colore del layer sottostante.
Plugin Freeframe
Tutti i plugin Freeframe per il mixing possono essere raggiunti cliccando con il tasto destro sull'angolo in alto a sinistra della paletta delle modalità di sovrapposizione in uno qualsiasi dei tre layer. Selezionate un plugin dalla lista e usate lo slide dell'opacità per attivarlo.
Transizioni
Una transizione è un'immagine in scala di grigi. Il valore della scala dei grigi del bitmap è usato come un layer alpha blending ad 1 bit per i layer. Il nero è considerato trasparente e il bianco completamente opaco. A seconda del valore dell'opacità di un layer più o meno pixel saranno considerati trasparenti. Potete creare la vostra transizione realizzando un'immagine a scala di grigi. Questo tipo di immagine deve essere un file .bmp a 24bit con una larghezza di 320 pixel e un'altezza di 240 a 72dpi. Nella cartella "transitions" di Resolume potete vedere qualche esempio. Le vostre nuove transizioni possono essere copiate direttamente copiate in questa cartella oppure potete trascinare direttamente il file .bmp sull'icona 'transition' del layer voluto.
Maschere sui layer
Si possono usare immagini in scala di grigi per mascherare i layer. Una maschera è un'immagine a scala di grigi i cui valori di colore sono usati come una maschera per l'alpha blending fra layer sovrapposti. Potete creare le vostre maschere realizzando un'immagine a scala di grigi. Questo tipo di immagine deve essere un file .bmp a 24bit con una larghezza di 320 pixel e un'altezza di 240 a 72dpi. Nella cartella "transitions" di Resolume potete vedere qualche esempio. Le vostre nuove transizioni possono essere copiate direttamente copiate in questa cartella oppure potete trascinare direttamente il file .bmp sull'icona 'mask' layer voluto.
Opacità Alpha(A)
L'opacità Alpha rende un layer traslucido in modo da rendere visibile quello sottostante. Usate lo slider sulla sinistra della preview del layer per selezionarne il valore. 0 significa massima translucidità (il che significa che si vedrà solo il layer sottostante) mentre 100 significa nessuna translucidità (il che mostrerà solo il layer attivo e non quello sottostante).
Lumakeying (Lk)
Lumakeying rende un layer trasparente filtrando tutte la parti più scure dell'immagine. Usate lo slider sulla sinistra per variarne il valore. 0 significa trasparenza assoluta (si vedrà solo il layer sottostante) e 100 nessuna trasparenza (solo il layer selezionato).
Lumakeying inverso(iLk)
Funziona come il Lumakey, ma filtra le parti più chiare.
Darken (Da)
Controlla le informazioni RGB dei colori e seleziona il colore più scuro fra i due layer per il risultato finale. I pixel più chiari del colore del layer sovrastante sono sostituiti, quelli più scuri rimangono inalterati.
Lighten (Li)
Controlla le informazioni RGB dei colori e seleziona il colore più chiaro fra i due layer per il risultato finale. I pixel più scuri rispetto al colore del layer sovrastante sono sostituiti, quelli più chiari rimangono inalterati.
Autotrasparenza (T)
L'autotrasparenza rende un colore trasparente. Resolume estrae il colore automaticamente selezionando il primo pixel in alto a sinistra dell'immagine.
Notate che solo un valore RGB diventa trasparente. Se per esempio il colore è r128 g128 b128 (grigio) il colore r129 g129 b129 per quanto molto simile (l'occhio umano non percepisce la differenza) non è trasparente. Può qindi sembrare che l'autotrasparenza non funzioni a dovere ed è quindi meglio applicarla su filmati con colori molto piatti come filmati flash con un colore di sfondo uniforme.
Differenza (Di)
Reperisce le informazioni sui colori di ogni canale e sottrae il colore del layer sovrastante con quello sottostante o viceversa a seconda di quale dei due è più luminoso. Un blending con il bianco inverte il valore dei colori del layer sottostante, con il nero lascia i valori invariati.
Moltiplicazione (Mu)
Recupera le informazioni RGB dei colori e moltiplica il colore del layer sottostante con quello sottostante. Quindi divide tutto per 255. Il colore risultante è un colore comunque più scuro degli originali. Moltiplicare qualsiasi colore per nero porta al nero. Moltiplicare qualsiasi colore col bianco lo lascia invariato.
Screen (Sc)
Estrae le informazioni RGB dei colori e moltiplica l'inverso dei valori del layer sovrastante e sottostante. Il risultato è sempre un colore più chiaro dell'originale. Uno screen con il bianco produce il bianco, con il nero lascia il colore immutato. L'effetto è simile alla proiezione di diapositive fotografiche sovrapposte.
Effetti
Per visualizzare la lista degli effetti disponibili cliccate sulla scheda nella parte sinistra dell'interfaccia. Questa lista mostra tutti gli effetti incorporati nel sistema e anche quelli aggiuntivi. Un effetto può essere applicato a uno qualsiasi dei tre slot degli effetti globali oppure direttamente ad un canale. Se si applica un effetto a uno dei tre slot degli effetti globali questo viene attivato dopo che i tre layer sono stati combinati insieme. Un effetto attivato su un canale ha invece effetto solo sulla clip di quel canale. Solo un effetto può essere applicato ad un canale e fino a tre sull'uscita globale.
Un effetto può essere attivato trascinandolo su uno slot degli effetti globali (o su un canale) o premendo il tasto associato o la corrispondente nota MIDI. Per configurare i comandi di attivazione degli effetti basta fare due click sulla lista degli effetti. Una piccola finestra apparirà: cliccate sul box (il bordo diventerà rosa) e premete un tasto della tastiera, stessa cosa per la nota MIDI. La veloccità della nota MIDI può essere usata per regolare la l'opacità dell'effetto.
Opacità
Questo piccolo slider nasconde un mondo di possibilità creative! Attraverso questo slider si può regolare l'effetto. L'effetto viene sovrapposto all'immagine originale secondo gli stessi principi di sovrapposizione di due layer. E' anche possibile usare le stesse modalità dei layer: Alpha, Lumakey, Inverted Lumakey, Lighten, Darken e Additive-blend. Cliccate col destro sul tasto 'A' e scegliete la modalità che preferite. Potete applicare un effetto con lo slider settato a zero (per visualizzarlo progressivamente) attivandolo con il tasto ALT.
RGB
I tre pulsanti R G B offrono la possibilità di applicare l'effetto solo ai canali di colore attivati. Di default tutti e tre i canali sono attivi quindi l'effetto è applicato a tutta la gamma. Quando si deseleziona un canale questo rimane invariato, non viene distorto dall'effetto. Lasciando un solo canale attivo, quindi, l'effetto agirà solo su quel colore.
Parametri
Quando un effetto è attivo si possono regolare fino a 4 parametri per variarne il risultato. Basta spostare lo slider corrispondente per modificarne il valore. Il valore di un parametro può anche essere automatizzato in diversi modi:
- Timeline
- Audio
- Layer attivo
- Posizione del mouse
Selezionate una di queste opzioni cliccando il tasto destro su uno dei bottoni sopra agli slider dei parametri.
1. Timeline
L'automazione della timeline permette di manipolare il parametro dell'effetto come se fosse la timeline di un video. si può riprodurre in avanti, all'indietro, mettere in pausa o scegliere la modalità casuale, scegliere il loop o il bounce e regolare la velocità. Si può scegliere anche un valore di 'step' per renderlo ancora più veloce.
2. Audio
Il modo di automazione audio può essere associato alle frequenza basse, medie e alta dell'analisi TFT. Può essere associato in quattro modi differenti.
=> Il parametro è collegato direttamente all'audio e si muoverà verso destra seguendo i picchi.
=< Il parametro è collegato direttamente all'audio e si muoverà verso sinistra seguendo i picchi.
+> I valori audio sono sommati a quelli del parametro. Se il valore raggiunge il massimo viene automaticamente resettato al valore iniziale (solitamente 0).
-< I valori audio sono sottratti al valore del parametro. Se il valore raggiunge il minimo viene automaticamente portato al massimo.
3. Layer attivo
In questa modalità il parametro dell'effetto è legato direttamente alla timeline della clip eseguita dal layer attivo. Attivate il pulsante I per invertire il legame in modo che il valore dell'effetto si leghi all'inverso della timeline.
4. Posizione del Mouse
In questa modalità il parametro dell'effetto è legato al movimento verticale del mouse.
Notate che non tutti gli effetti hanno un parametro come ad esempio l'effetto 'invert' (inverte i colori RGB). Non ci sono parametri per regolare l'inversione, i colori vengono inverti oppure no. Per l'effetto zoom, invece, sarà determinante agire sul parametro per ottenere diversi risultati.
Per salvare il parametro iniziale e l'opacità di un effetto cliccate sul piccolo pulsante che rappresenta un floppy sulla destra dello slider dell'opacità. Usate il tasto destro del mouse per resettare i valori su quelli 'di fabbrica'.
Plugin Freeframe
Freeframe è un sistema di effetti video multi piattaforma open source che abbiamo sviluppato insieme ad un gruppo di persone che include i creatori di VJamm e Pete Warden. Chiunque può implementare le API Freeframe nella sua applicazione e realizzare i propri effetti video.
Un plugin Freeframe può essere un effetto che manipola video esistenti, ma anche una sorgente di flussi video autonomi. Dato che un plugin freeframe può avere più ingressi può essere utile utilizzarli per programmare le transizioni fra le modalità di sovrapposizione.
Per far funzionare un plugin Freeframe con Resolume occorre copiarlo nella cartella 'C:\programmi\Resolume-2-0\plugins\'. Non inseritelo in nessuna sotto-cartella.
Facendo partire Resolume troverete il plugin nella lista degli effetti alla voce 'freeframe-effects', i plugin sorgenti sono elencati nella scheda 'sources' e quelli mixer si possono raggiungere cliccando col tasto destro sul piccolo pulsante in basso a sinistra nella paletta delle modalità di sovrapposizione di ogni layer.
Per altre informazioni su Freeframe visitate www.freeframe.org
Analisi audio
Resolume può operare l'FFT (Trasformata di Fourier Rapida) su 18 bande (9 per canale stereo) per legare diversi parametri alla musica. L'analisi audio può essere effettuta per pilotare i parametri degli effetti o per fare lo scratch di un video a tempo.
L'analisi completa dell'audio è anche disponibile per gli scripting dei file flash. Questo permette di costruire rappresentazioni dell'audio avanzate in questo linguaggio.
I dati FFT sono divisi in Bassi, Medi e Alti. Questo permette di scegliere velocemente la gamma di frequenze a cui legare il parametro dell'effetto o lo scratch del video. Ogni banda può essere a sua volta regolata specificando il range di frequenze realmente utilizzato. Di default i bassi (Low) rappresentano la media delle bande da 1 a 3 dei due canali. I medi (Mid) la media da 3 a 6 e gli alti (High) da 7 a 9.
Il Gain è utilizzato per moltiplicare i dati per un fattore che incementi o decrementi i valori. Il Fall fa decadere i valori con maggiore o meno rapidità. Con un Fall basso il valore audio calerà in maniera molto lenta dopo un picco.
Perchè l'analizzatore audio di Resolume funzioni correttamente è indispensabile regolare il volume delle proprie periferiche in maniera opportuna: aprite la voce 'Suoni e periferiche audio' nel Pannello di Controllo quindi sulla scheda Audio selezionate l'ingresso corretto per la registrazione audio. Ora cliccate sul pulsante 'Volume' e regolatelo al massimo. Se non sapete quale periferiche scegliere selezionate semplicemente "Stereo Mix" e mettete il volume al massimo.
Registrazione
La funzione Record (registrazione) registra l'uscita video sul disco e importa automaticamente questo flusso come nuovo canale di Resolume. Tutto ciò può essere realizzato senza interrompere l'uscita video.
Per iniziare la registrazione premete il tasto 'record'. Per terminare premetelo nuovamente. Sembra facile eh? Il file appena registrato viene automaticamente inserito nel primo canale libero in modo da renderlo disponibile per il mixing. E' ancora più facile se si usa la tastiera. Il tasto 'Insert' è il tasto magico di default. Notate che la registrazione non interrompe il vostro mixing quindi potete continuare a creare video mentre registrate. Se Resolume non trova alcun canale libero dove inserire il video potete recuperarlo direttamente sulla cartella di output.
Ci sono diversi settaggi che variano il comportamento della registrazione, per attivarli premete il tasto destro sul pulsante di registrazione 'record'.
FPS
Qui si possono regolare i fotogrammi al secondo.
Lunghezza
Qui potete definire il numero massimo di secondi o di fotogrammi da registrare.
Alla fine della registrazione
Di default Resolume inserirà il file appena registrato nel primo canale libero, ma si può specificare un canale fisso selezionando il numero voluto o, ancora, scegliere di non inserire il video in nessun canale, ma semplicemente scriverlo nella cartella di output.
La funzione Record registra l'uscita video su un file AVI con fotogrammi non compressi richiedendo un grosso flusso dati verso l'hard disk proprio mentre si stanno riproducendo i video scelti. Un file con compressione Cinepak con risoluzione 320x240 necessita di 500-600Kb al secondo mentre un AVI alla stessa risoluzione e senza compressione arriva a 5-6Mb! Il flusso massimo di un PC medio è di 7-8Mb al secondo, quindi se avete registrato dei file che userete molto spesso vi consigliamo di comprimerli con il Cinepak per ottimizzare la riproduzione.
Trasmissione su rete
Qualsisi computer che stia eseguendo Resolume può spedire un flusso di uscita ad un altro computer attraverso una connessione di rete locale. Questo permette di utilizzare Resolume come un mixer video che combina il flusso di un computer con quello di un altro.
Per cominciare la trasmissione da un computer all'altro assicuratevi di lanciare Resolume su entrambi e collegateli attraverso una LAN. Vedrete tutti i punti Resolume della rete elencati sotto alla voce 'VIDNET servers' nella sceda 'sources'. Ora trascinate il nome del computer collegato su di un canale per usare il suo flusso video.
Resolume spedisce un flusso di fotogrammi non compressi attraverso la rete con 25FPS alla risoluzione di processo selezionata su 'screen setup'. Per spedire un flusso di 320x240 pixel a 25fps serve una rete a 100Mbit.
Una buona soluzione per una rete ad alta velocità fra due singoli computer è quella di un cavo Firewire. Windows ha un sistema nativo di TCP/IP su cavo Firewire che consente una altissima velocità di collegamento fra due PC e realizzare un collegamento di questo tipo è molto semplice.
Flash
Usare i file Flash con Resolume è l'ideale. I flash sono dei flmati vettoriali e possono essere scalati a qualsiasi risoluzione senza perdita di qualità. Un contenuto flash può anche essere reso interattivo utilizzando le variabili che Resolume può inviargli aprendo un universo di possibilità impensabili con altri formati. I file flash (solitamente) sono piccoli e non richiedono grosse risorse hardware.
Un filmato flash può essere riprodotto come qualsiasi altro video rendendo disponibili i controlli di velocità, direzione di esecuzione, loop, bounce, scratch eccetera. Ignorando gli action script del filmato flash si può attivare questo tipo di controllo interattivo. Se invece volete controllare la riproduzione attraverso gli action script dovete settare il 'Timeline control' su 'flash'. In questo modo Resolume non potrà intervenire direttamente sul filmato, ma sarà possibile modificarne il comportamento usando direttamente gli script e analizzando i valori trasmessi da Resolume.

La qualità di render determina se le linee vettoriali debbano essere trattate con l'anti-alias (alta qualità) oppure no (bassa qualità). Di default la qualità del render è settata su 'alto' perchè smussa gli angoli e restituisce un aspetto più uniforme. Disabilitando questa caratteristica il render sarà sicuramente più veloce e più facile da rendere trasparente.
L'analizzatore di colore permette di selezionare il colore di sfondo del filmato flash. Per scegliere il colore cliccate su una posizione qualsiasi del box colorato e trascinatelo, lo sfondo sarà aggiornato immediatamente. Se necessitate di una maggiore precisione nella selezione del colore potete usare i tre slide (rosso, verde e blu). Il pulsante 'X' riporta lo sfondo al colore originale del file flash.
Variabili Flash
Resolume invia variabili ai file flash che possono essere utilizzate per gli action script. In questo modo si possono manipolare in maniera interattiva i contenuti del video flash. Resolume può spedire una variabile di testo, quattro variabili numeriche e l'analisi FFT completa dell'audio.
Le variabili sono nominate nel seguente modo:
RText
RParameter1
RParameter2
RParameter3
RParameter4
RAudioLow
RAudioMid
RAudioHigh
RAudioLeft1 RAudioRight1
RAudioLeft2 RAudioRight2
RAudioLeft3 RAudioRight3
RAudioLeft4 RAudioRight4
RAudioLeft5 RAudioRight5
RAudioLeft6 RAudioRight6
RAudioLeft7 RAudioRight7
RAudioLeft8 RAudioRight8
RAudioLeft9 RAudioRight9
RAudioLeftLow RAudioRightLow
RAudioLeftMid RAudioRightMid
RAudioLeftHigh RAudioRightHigh
Esistono vari metodi per gestire queste variabili con gli action script. Controllate pure i file bars.fla e resolumeVariables.fla nella cartella 'flash' di Resolume (solitamente C:\Programmi\Resolume-2-0\flash\)
Variabile testo
Per alimentare la variabile di testo (RText) cliccate con il tasto destro sul canale che contiene il file Flash e aprite la scheda 'Text'. Qui vedrete un grande campo dove potrete inserire il vostro testo. Ogni riga del campo di testo è spedita al file Flash in maniera separata quindi ogni riga è un nuovo fotogramma. Con lo slider sulla destra (che appare sorprendentemente simile a quello per la regolazione della velocità) potete controllare la velocità con la quale Resolume cicla le righe di testo e con il bottone sotto allo slider potete determinare se il ciclo debba scorrere in avanti, all'indietro, andare in pausa o in modalità casuale esattamente come per la riproduzione di un normale filmato. Ricordate che per attivare questa caratteristica dovete usare un file Flash che utilizzi la variabile testo e la visualizzi!
Creare un'animazione Flash che visualizzi il testo della variabile è molto semplice. Create un campo di testo con lo strumento testo quindi editate le proprietà assicurandovi di settare il testo su 'dinamico' e di nominare la Var come 'rtext'. Ecco fatto! E' tutto quello che serve perchè funzioni. Ora sta a voi e alla vostra creatività animare la scritta e renderla attraente. Questa è la parte più importante e non va sottostimata se volete diventare dei bravi VJ!.

Parametri Flash
Resolume può spedire fino a quattro variabili flash che possono essere gestite come i parametri degli effetti. Un parametro può essere impostato manualmente tramite lo slider, animato legandolo alla timeline del video flash (vedi il parametro 3 della figura) o alla modalità di riproduzione (avanti, indietrom, pausa, casuale) o ancora legato ai valori dell'analisi FFT (come il parametro 2 della figura). I valori dei parametri variano da 1 a 100.
Si possono usare i valori di questi parametri negli action script di flash per qualsiasi scopo si preferisca. Si possono fare cose semplici come impostare la dimensione, la posizione o l'opacità degli oggetti, ma anche saltare da un fotogramma all'altro o di scena in scena.
Variabili audio FFT
Dopo aver implementato i quattro parametri flash e averci giocato un po' eravamo molto contenti del nostro lavoro. Ma dopo qualche tempo ci siamo chiesti 'Ma non sarebbe magnifico se potessimo usare l'analisi FFT negli action script Flash?' All'inizio eravamo un po' preoccupati dal fatto che spedire così tante variabili a 25fps avrebbe potuto rallentare tutto, ma ci abbiamo voluto provare lo stesso e.. ecco qui! L'intera analisi FFT di Resolume è a disposizione per gli action script flash. Ora sta a voi inventarvi qualcosa per usarla al meglio. Per cominciare date un'occhiata alle demo flash nella cartella 'C:\Programmi\Resolume-2-0-\flash\'.
Decks
Un deck è una raccolta di 20 canali che possono essere salvati e caricati. L'interfaccia presenta 8 linguette nella parte inferiore ognuna delle quali è associata a un deck. Dato che tutte le proprietà dei 20 canali vengono salvate (inclusi gli effetti) i deck sono molto utili per preparare le proprie sessioni in anticipo.
Per salvare un deck cliccate su "save deck" nell'angolo in alto a destra della griglia dei canali. La lista dei canali viene focalizzata e un nuovo elemento viene creato. Il cursore è posizionato direttamente sulla nuova voce e potete editarla immediatamente per inserire il nome che preferite.
>Tutti i deck creati possono essere recuperati dalla lista nella parte sinistra dell'interfaccia. Per caricare un deck basta selezionarlo e trascinarlo su una delle 8 linguette nella parte inferiore della griglia dei canali. Per caricare più desk potete cliccare su una categoria di decks oppure effettuare una selezione multipla sulla lista e trascinarla sulle linguette dei deck.
Tutti i file dei deck sono salvati sull'hard disk nella cartella 'resolume/decks' dei documenti di Windows.
>
Input video dal vivo
Resolume può utilizzare qualsiasi periferica di cattura collegata al vostro computer. Si può trattare di un sintonizzatore TV, di una telecamera DV allacciata via firewire o USB, di una webcam o di un ingresso analogico come l'S-Video.
Per caricare una periferica di cattura aprite la scheda 'sources'. Tutte le periferiche disponibili verranno elencate sotto alla categoria nominata 'capture drivers'. Trascinate uno degli elementi su un canale e cliccate sul canale per attivare la periferica.
Se avete bisogno di configurare il driver di cattura date doppio click sulla voce corrispondente nella lista e un gruppo di pulsanti apparirà sul fondo della lista stessa. I pulsanti aprono varie opzioni messe a disposizione dal driver. Alcuni driver possono avere più opzioni di altri.
E' possibile inserire una stessa periferica di cattura su più canali. In questo modo si può visualizzare una stessa sorgente con effetti differenti, applicandoli singolarmente ai canali. Un trucco è quello di rovesciare l'immagine specularmente in modo che sembri ripresa da un angolo differente.
Settaggio dello schermo
Resolume è principalmente usato su computer con due uscite video. Un display è utilizzato per mostrare l'interfaccia e il secondo per l'uscita video a tutto schermo. Prima di configurare i display su Resolume bisogna impostare i settaggi giusti su Windows. Per farlo cliccate sulla voce 'Schermo' del Pannello di Controllo. Sulla scheda delle impostazioni assicuratevi di avere almeno 2 schermi visibili e attivi. Regolate la risoluzione del secondo schermo a 640x480 o a 800x600. Il secondo schermo è quello che fornirà il flusso video al proiettore o al videomixer.
Ora che i vostri schermi sono correttamente configurati su Windows potete lanciare Resolume e aprire la finestra di configurazione dello schermo premendo il pulsante 'screen setup'. Qui vedrete ancora 2 (o più) display. Settate il secondo su 'fullscreen'. Impostate la risoluzione di elaborazione alla stessa dei vostri filmati. Noi consigliamo 320x240 o 400x300 o 640x480 a seconda della velocità del vostro computer. Di seguito regolate la risoluzione di output su 640x480 o 800x600. Premete 'Apply' e avete finito!
Per prestazioni ottimali e un'alta qualità delle immagini assicuratevi che tutto il vostro materiale sia realizzato alla stessa risoluzione del processo! Se così non dovesse essere l'elaborazione dei video potrebbe risultare lenta e compromettere la qualità delle immagini.
Resolume può usare diversi display per visualizzare contenuti differenti. E' possibile variare i contenuti impostando diverse combinazioni di layer su ogni uscita. In questo modo, per esempio, è possibile visualizzare l'interfaccia di Resolume sul monitor che avete di fronte e visualizzare una combinazione dei layer 1&2 sul proiettore 1 e il layer 3 sul proiettore 2. Se avete 4 display potete usarne uno per l'interfaccia e spedire un layer diverso su ognuno dei proiettori.
Ricordate che solo un display può essere utilizzato per mostrare l'interfaccia. L'uscita video di un display può essere configurata come 'window' o 'fullscreen'. Raccomandiamo di settare i display di uscita su 'fullscreen' perchè si tratta di una modalità più veloce di quella in finestra.
Aprite le opzioni avanzate per visualizzare le assegnazioni dei layer sui display. Di solito questi settaggi sono utilizzati solo se si hanno più di due display.

Midi
Tutti i tasti rapidi di Resolume possono essere gestiti con note MIDI ed è possibile assegnare gli sliders ai controlli MIDI.
Per regolare uno slider di Resolume con un controllo MIDI dovete prima di tutto assegnare il controllo allo slider. Premete sul pulsante 'Preferences' e, incredibile ma vero, si aprirà la finestra delle preferenze. Cliccate su 'midi-notes' e alla destra di questa finestra vedrete la lista degli slider di Resolume. Cliccate sullo slider che volete assegnare e quindi sul box sotto alla lista. Ora agite sul vostro strumento MIDI e Resolume individuerà automaticamente il segnale legandolo allo slider. E' possibile assegnare un singolo controllo a più slider in modo da potere, ad esempio, agire sullo scratch e sull'opacità del layer allo stesso tempo.
Cliccate su 'midi general' nella finestra delle preferenze per settare i canali e gli input MIDI che Resolume deve gestire. Di default sono attivati tutti i canali e tutte le periferiche.
DMX
In maniera simile al MIDI, il protocollo DMX può essere utilizzato per far comunicare hardware e software. Se il MIDI è lo standard per gli strumenti musicali elettronici il DMX lo è per gli impianti luce come strobo, fari mobili e l'intramontabile sfera luccicante (anche se solo le versioni più moderne hanno controlli DMX).
Resolume è in grado di ricevere ed inviare segnali DMX usando gli action script dei filmati flash.

Ricezione DMX
Di default i primi dodici canali DMX sono configurati in questo modo:
| DMX # | Funzione Resolume |
| 1 | Opacità del layer inferiore |
| 2 | Opacità del layer medio |
| 3 | Opacità del layer superiore |
| 4 | Assegna canale da 1 a 20 al layer inferiore |
| 5 | Assegna canale da 1 a 20 al layer medio |
| 6 | Assegna canale da 1 a 20 al layer superiore |
| 7 | Velocità del layer inferiore |
| 8 | Velocità del layer medio |
| 9 | Velocità del layer superiore |
| 10 | Posizione della Timeline layer inferiore |
| 11 | Posizione della Timeline layer medio |
| 12 | Posizione della Timeline layer superiore |
Questo è solo un setup di default molto semplice perchè tutte le funzioni di Resolume possono essere controllate attraverso il DMX e potete usare tutti i canali DMX che volete. Per configurare i settaggi DMX di Resolume aprite la scheda DMX nelle preferenze. Troverete due liste con le funzioni di Resolume: in quella sinistra ci sono tutte le funzioni disponibili che possono essere controllate via DMX e sulla destra quelle già assegnate. In questo modo avrete un'idea complessiva della situazione. Per assegnare una funzione ad un canale DMX selezionatelo nella lista sinistra e poi cliccate sul pulsante >> per spostarlo nella lista di destra, quindi cliccate sul pulsante in fondo alla lista per assegnare la funzione al canale DMX. La selezione del canale può avvenire in maniera manuale oppure usando il DMX learn che farà si che Resolume assegni automaticamente il canale DMX il cui valore viene modificato in quel preciso momento.
Trasmissione DMX
Resolume può spedire segnali DMX dagli action script dei filmati flash. Questo permette di sincronizzare dispotivi DMX come luci, strobo, fari mobili e pannelli LED con le proprie creazioni video.
Per spedire segnali DMX assicuratevi di aver settato correttamente la periferica da usare alla voce 'DMX output device' nella scheda DMX delle preferenze.
Ecco un action script di esempio per che spedisce segnali DMX attraverso Resolume. Per approfondire consigliamo di dare uno sguardo al file dmxExample1.fla nella cartella dei filmati demo di Resolume.
Frame 1:#include "dmxObject.as"
var dmxObj = new dmxObject();
Frame 2:
dmxObj.setDmxChannel(1, 128);
dmxObj.setDmxChannelRange(10, 20, 128);
dmxObj.send();
BPM Clock
Nella versione 2.4 abbiamo aggiunto un contatore BPM (battute al minuto) e ci piace così tanto che non capiamo perchè non lo abbiamo messo prima. Grazie a questo sistema è possibile sincronizzare la riproduzione dei filmati e gli effetti di animazione con il tempo delle canzoni.
Il BPM può essere assegnato manualmente o attraverso un segnale MIDI esterno. Per settare i BPM manualmente si può cliccare sul pulsante 'tap' in sincrono con la musica che si sta ascoltando. E' necessario premere il pulsante almeno due volte per attivare il conteggio. Più a lungo e più volte si preme (è possibile farlo anche con la tastiera) maggiore sarà la precisione del conteggio. Consigliamo di effettuare almeno 4 pressioni per avere un calcolo attendibile. Ora che il BMP è regolato correttamente potete cominciare a sincronizzare i video e i parametri degli effetti con questo ritmo.
Riproduzione Clip
Perchè un clip venga riprodotto alla velocità dei BPM settate la Timeline nella modalità BPM. Resolume calcolerà automaticamente quanti beat costituiscono presumibilmente la lunghezza della clip, ma è anche possibile assegnare questo valore manualmente. Normalmente un valore che cade sul tempo dei 4/4 è l'ideale come 1, 2, 4, 8 o 16, ma c'è la possiblità di inserire qualsiasi valore per strutture musicali più complesse. Settando il clip per a 1 Resolume visualizzerà l'intera sequenza nel tempo di una singola battuta: se il BPM è a 120 la clip sarà riprodotta 120 volte in un minuto. Se si setta la clip sul 4 le riproduzioni al minuto saranno 30. Con questi semplici esempi dovrebbe essere chiaro cosa accade variando questo parametro.
Se usate le funzioni BPM per un lungo periodo noterete come inevitabilmente si verifichino degli episodi di fuori sincrono. Questo succede perchè è letteralmente impossibile sincronizzare perfettamente i BMP con la reale velocità della musica. Specialmente nelle performances dal vivo (sia DJ che band) la velocità di esecuzione non è perfettamente costante e sfasare i BMP è una cosa molto comune. Se il contatore BMP è fuori sincrono non significa necessariamente che sia impostato su una velocità scorretta. Come esempio pensate a due macchine che viaggiano esattamente alla stessa velocità. Una macchina rappresenta la velocità della musica e l'altra la velocità del contatore BPM di Resolume. Se viaggiano affiancate sono perfettamente sincronizzate, ma se una sta davanti all'altra sono fuori sincrono nonostante vadano alla stessa velocità. Per affiancarle nuovamente potete usare il pulsante 'resync' , se lo premete nel momento esatto in cui cade la battuta della musica il contatore verrà sincronizzato. Dovrete probabilmente fare un po' di pratica prima di riuscire a sincronizzare correttamente la musica, specialmente se siete un po' a digiuno di ritmica.
Probabilmente riuscite a immaginare facilmente cosa faccia il pulsante 'pause', ma per completezza di questo manuale vi diciamo lo stesso a cosa serve: premete il tasto 'pause' una volta per fermare il contatore BPM (in realtà vengono fermati tutti i video e gli effetti che siano associati ad esso) e premetelo nuovamente per ripartire. Semplice, ma estremamente utile quando il DJ fa qualche variazione o accidentalmente manca il mix).
Effetti
Il contatore BPM viene usasto non solo per sincronizzare la riproduzione dei video, ma può essere sfruttato per animare i parametri degli effetti in sincrono con la musica. Per farlo basta assegnare il parametro dell'effetto desiderato alla modalità BPM e definire il numero di battute che si vogliono gestire. Di default l'esecuzione viene effettuata in avanti, ma si può scegliere anche di invertire il senso. C'è anche un'altra modalità che può essere usata nell'animazione dei parametri tramite BPM ed è chiamata min-max. In pratica si varia il parametro dal minimo al massimo a seconda del numero delle battute prescelto. Settando min-max su una battuta il valore andrà al minimo alla prima battuta e al massimo alla seconda. E' difficile spiegare cosa succeda a parole perciò vi consigliamo di fare delle prove con Resolume: settate l'effetto zoom in modalità BPM su min-max a una battuta. Dovreste vedere l'alternarsi di una zoomata minima e massima a ritmo con la musica. Ora settate i punti di inizio e fine dello zoom così da regolarlo come preferite. Abbiamo usato l'esempio dello zoom perchè chiarisce subito le possibilità di questa modalità, ma vi sconsigliamo di usarlo troppo perchè potrebbe diventare fastidioso per il pubblico già dopo qualche minuto.
Per altre informazioni sugli effetti e l'animazione dei parametri date uno sguardo al capitolo effetti di questo manuale.
Opacità dei Layer
Un'altra novità della versione 2.4 è la possibilità di animare l'opacità di tutti e tre i layer. Lo slider dell'opacità può essere animato come tutti gli altri parametri anche se potrebbe sembrare diverso solo perchè disposto verticalmente.
BPM quantized clip triggering
I clip settati in modalità BPM possono essere sfalsati rispetto alle battute. Quando il 'triggering' è abilitato un video attenderà l'esecuzione fino a che la quantizzazione definita non sia passata.
La quantizzazione dei clip è settata globalmente nella scheda BPM e può essere impostata su 1/4 (1 battuta), 1/2 (2 battute) e 1 (4 battute).
Preparazione dei media
Anche se Resolume può gestire file mpg e mov i risultati migliori si ottengono con file AVI con codec Cinepak, Indeo o MJPEG.
La risoluzione dei file da usare dipende dalla velocità del vostro computer, dal numero dei layer attivi, dal numero degli effetti eccetera. Noi raccomandiamo di provare inizialmente con 320x240 o 400x300 e se la visualizzazione dovesse essere abbastanza fluida salire a 640x480. Assicuratevi di preparare tutti i vostri video alla stessa risoluzione della risoluzone di processo (Process Resolution) nello screen setup.
E' consigliabile renderizzare i video impostado tutti i frame come keyframe specialmente se li volete riprodurre all'indietro o se volete fare molto scratch. Impostare ogni fotogramma come keyframe riduce il tempo di accesso al video e aumenta la velocità di impostazione per i cambi di direzione dell'esecuzione e per lo scratch.
Esportare video con Premiere Pro 2
Ecco come si possono ottimizzare i filmati con Adobe Premiere Pro 2 per ottenere le migliori prestazioni con Resolume. Editate il vostro video su Premiere come fareste normalmente e quando avete finito esportatelo in un file AVI. Per farlo selezionate la timeline e cliccate FILE sul menu > Export > Movie. Dovrebbe apparire questa finestra:

Premete su Settings e apparirà la finestra Export:

Su 'general settings' assicuratevi di selezionare Microsoft AVI come tipo di file e che Export Audio sia disattivato. Resolume non riproduce l'audio quindi è inutile includerlo. Controllate anche che "beep when finished" sia attivo (è molto importante). Ora selezionate Video sulla destra:

Qui selezionate il tipo di compressione. Suggeriamo Indeo, Cinepak o MJPEG. Quando usate Indeo o Cinepak settate la qualità al 100%. Per l'MJPEG settatela più in basso possibile intorno al 70%. Minore sarà la qualità maggiore sarà la velocità di riproduzione su Resolume.
Settate il rapporto dei pixel su 'square pixel' e deselezionate qualsiasi limite sul flusso Dati. Ora selezionate 'Keyframe and Rendering' sulla sinistra:
Se avete usato filmati in formati DV ripresi da una telecamera deselezionate 'Deinterlace Video Footage' altrimenti delle fastidiose strisce potrebbero apparire sul video. Settate Keyframe ogni '1' fotogramma in modo da velocizzare la riproduzione inversa e lo scratch. Questa operazione non è necessaria se usate l'MJPEG perchè i frame sono memorizzati interamente in ogni caso.
Ci siamo, premete OK e inserite il nome del file nella finestra di salvataggio. Premiere farà tutto il lavoro e farà un BEEP quando avrà finito.
Codec PICvideo M-JPEG
Registrazione
Se avete comprato un codec PICvideo M-JPEG attraverso il sito Resolume riceverete una mail con non niente di meno che 4 codici seriali. Tutti questi codici devono essere inseriti nella schermata di configurazione del codec; per aprirla cliccate su Start > Programmi > Pegasus Imaging > PICvideo M-JPEG Codec > Codec Configuration Tool.

Nella finestra di configurazione del codec selezionate PICvideo M-JPEG 3 VfW Codec dalla lista e premete 'Configure'.

Nella finestra di configurazione del codec PICvideo M-JPEG dovete inserire il codice di registrazione ed i numeri seriali per il decompressore e il compressore. Se non inserite questi codici potrete usare ugualmente il codec, ma alcune scritte appariranno sui video. Una volta inseriti i seriali premete OK e le scritte spariranno.
Settaggi di compressione
Non usate i settaggi di compressione di default! Per un equilibrio ottimale fra qualità e velocità d'esecuzione usate un fattore qualità 17 o 18 e un subsampling 1:1:1. La velocità di riproduzione sarà sensibilmente maggiore con un subsampling 4:2:2, ma si avrà minore qualità. Si preserverà la qualità scegliendo un fattore qualità 20 e subsampling 1:1:1 a discapito della velocità. Assicuratevi di deselezionare l'opzione '2 fields of more then 240 lines'. Nel caso sia attiva inserisce l'interlacciamento alle immagini con più di 240 pixel cosa che non è utile e che riduce la qualità.
Settaggi di decompressione
Disattivate 'Advanced Deblocking' nei settaggi di decompressione! Con il deblocking spento avrete una velocità di esecuzione decisamente migliore su Resolume.
Opzioni di compressione per la registrazione in tempo reale
Il codec MJPEG è grandioso per la funzione di registrazione di Resoloume. Siccome la registrazione avviene in tempo reale il processo deve essere il più veloce possibile settate la qualità ad un valore alto come 20 con subsampling 1:1:1.

Per selezionare l'MJPEG come codec da usare per le funzioni di registrazione premete col tasto destro sul tasto 'record' e selezionate il codec chiamato 'mjpg PVMJPEG30' dalla lista.
Chaos
La funzione chaos è come un autopilota. Cliccando sul pulsante 'chaos' si attiva questa funzione e Resolume inizia a scambiare canali e layer a caso. Risulta molto utile se siete dei VJ pigri o se siete impegnati a firmare autografi alle vostre fans.
Potete controllare il chaos premendo con il testo destro sul pulsante 'chaos'. Apparirà un popup con un bel po' di pulsanti. Non spaventatevi è tutto molto smeplice. In questa finestra potete scegliere i canali che devono essere usati per ogni layer, se un layer debba essere usato o meno e con che velocità i canali debbano essere scambiati. Per la velocità potete impostare un tempo minimo e massimo, Resolume deciderà un tempo a caso incluso nell'intervallo. I tempi sono espressi in millisecondi. Se impostate un tempi minimo e massimo sullo stesso valore questo verrà usato in maniera esatta. Per esempio: per cambiare canale ad ogni secondo impostate sia il tempo minimo che quello massimo su 1000. Se volete che i canali vengano scambiati in un tempo a caso fra mezzo secondo e quattro secondi settate il minimo a 500 e il massimo a 4000.
Tasti rapidi
Attivazione canali
1 2 3 4 5
Q W E R T
A S D F G
Z X C V B
Cancellazione canali
ALT &
1 2 3 4 5
Q W E R T
A S D F G
Z X C V B
Attivazione layer
F3
F2
F1
Cancellazione layers
ALT & F3
ALT & F2
ALT & F1
Inverte la riproduzione avanti/indietro: N
Pausa: M
Casuale: ,
Incrementa lo slider del layer: SHIFT & +
Decrementa lo slider del layer: SHIFT & -
Incrementa la velocità del canale: CTRL & +
Decrementa la velocità del canale: CTRL & -
Inverte il focus fra il browser e il generatore: CTRL & TAB
Imposta la finestra corrente sul display 1: CTRL & ALT & 1
Imposta la finestra corrente sul display 2: CTRL & ALT & 2
Imposta la finestra corrente sul display 3: CTRL & ALT & 3 etc.
Resetta il punto di inizio: ALT & i
Resetta il punto di fine: ALT & o
Sposta il punto di inizio a sinistra: SHIFT & i
Sposta il punto di fine a sinistra: SHIFT & o
Sposta il punto di inizio a destra: CTRL & i
Sposta il punto di fine a destra: CTRL & o
Imposta il punto di inizio: i
Imposta il punto di fine: o
Chiude la finestra (pop-up): ESCAPE
Nota: il tasto ALT & 'altro tasto' è sempre usasto per cancellare o rimuovere qualcosa.
DirectX è un marchio registrato di Microsoft.
Macromedia e Flash sono marchi registrati di Macromedia, Inc.
